Sicurezza sul lavoro


Festa delle donne 2010 Inail Lazio: informazione per tutte le casalinghe.In occasione della festa della donna, l’Inail Lazio ha organizzato un incontro per tutte le donne casalinghe al fine di discutere della sicurezza negli ambienti domestici e far prendere coscienza dei tanti e diversi rischi che una casa può avere.

Le mura domestiche, infatti, vengono considerate (consciamente e inconsciamente) il luogo più sicuro del mondo, è proprio questo sentirsi sicuri a priori, comporta maggiori rischi per chi in casa ci lavora quotidianamente.

Ogni anno, in casa oltre 3 milioni di persone subisce un incidente, molti dei quali sono dei veri e propri infortuni sul lavoro che andrebbero evitati con gli stessi accorgimenti di sicurezza sul lavoro; la maggio parte (58%) avvengono in cucina (la stanza della casa più vissuta) e riguarda le donne.

Oltre a ricordare che esiste una specifica polizza per le casalinghe, l’incontro servirà a capire i rischi che si nascono in casa.

Grazie alla sponsorizzazione di alcuni importanti supermercati, sarà presente un gazebo dove verrà proiettato del materiale illustrativo sulle assicurazioni Inail e distribuito materiale per attuare comportamenti corretti in casa.

Il gazebo verrà allestito:
- nella mattina di domenica 7 marzo 2010 presso la sede della Pam a Nettuno;
- la mattina di lunedì 8 marzo presso la GS di Velletri;
- il pomeriggio di lunedì 8 marzo presso Latina Fiori.

Referente:
Giocarlo Testi – e-mail: g.testi@inail.it
Resp. Prevenzione tel. 06/9856124
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Comitato controllo sicurezza lavoro Verona.Un’interessante recente sentenza della Suprema Corte ha dato ragione ad un lavoratore che si è infortunato a causa di una sedia vetusta che alla fine non ha più retto al normale peso del lavoratore e alla normale usura del tempo.

Il lavoratore, infatti, come tutti i giorni, si apprestava a sedersi normalmente sulla sua sedia quando questa ha ceduto. Il malcapitato è caduto a terra procurandosi una evidente infortunio sul lavoro e ha chiesto danni materiali e morali all’azienda.

La Corte ha dichiarato che il datore di lavoro è responsabile del danno subito dal lavoratore perché l’infortunio è derivato da vetustà dell’attrezzatura che il dipendente si trovava ad utilizzare quotidianamente.
Il risarcimento morale è stato accordato perché “una lesione di un interesse della persona costituzionalmente garantito, come la salute” e, pertanto, deve ritenersi sempre “risarcibile a prescindere dal fatto che la condotta illecita che ha determinato l’infortunio costituisca un reato.

Non sappiamo se questa sentenza ha già dei precedenti oppure è la prima che dà ragione ad un lavoratore per un danno subìto a causa dell’usura di una sedia (che sarebbe attrezzatura da lavoro), ma di sicuro c’è che anche se ci sono associazioni di formatori della sicurezza sul lavoro che svolgono quotidianamente corsi sulla sicurezza e dipendenti che stanno sempre attenti alla propria e altrui incolumità, non c’è modo di rimanere illesi se un sedia, una scala o un ponteggio alto 5 metri sono talmente logori e usurati da spezzarsi durante il normale utilizzo per cui sono stati progettati e realizzati.
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Comitato controllo sicurezza lavoro Verona.A dicembre 2009, nella provincia di Verona, è nato il “Comitato provinciale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza salute e sicurezza sul lavoro”, e da subito si è messo sul piede di guerra nella lotta agli infortuni sul lavoro nei due settori più pericolosi, edilizia e agricoltura.

Il motivo della nascita di questo comitato deriva dagli incidenti sul lavoro registrati in tutto il 2009: la provincia di Verona è quella che in tutta il Veneto ha registrato il maggio numero di incidenti (ben 5.224), di cui 5 mortali.
Gli incidenti sono comunque in calo ma non quelli definiti “in itinere” o quelli in cui avviene la movimentazione delle merci: solo queste tipologie costituiscono il 50% di tutti gli incidenti, e sono quelle che necessitano di un serio programma di prevenzione.

Il Comitato opererà inizialmente sviluppando una mappatura di rischio preliminare; secondariamente effettuerà ispezioni mirate per scovare chi non rispetta la legge sulla sicurezza sul lavoro.

Il Comitato, di cui fanno parte l’Inail, l’Inps, Spisal e Ispsel, oltre a rappresentanti sindacali, ha anche il compito di analizzare, coordinare e armonizzare i controlli e la formazione-informazione. Inoltre controlla che i rapporti di lavoro siano regolari contrastando il lavoro nero o sommerso, che nel settore agricolo ed edile sono sempre ai massimi livelli.
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