Cos’è la certificazione HACCP (Hazard analysis and critical control points) e quali corsi di formazione online scegliere controllando che siano rilasciati da organi certificati.


Per lavorare nel settore alimentare è necessaria una certificazione specifica, conseguibile anche con un corso HACCP online.

Cos’è la certificazione HACCP

Corsi HACCP alimentiLa certificazione HACCP (Hazard analysis and critical control points) è un requisito necessario per lavorare nel settore alimentare, o comunque in qualunque settore in cui i lavoratori entrano in contatto con cibi e bevande.
I corsi da seguire per ottenere questa certificazione sono spesso divisi in livelli differenti in base al tipo di lavoro da svolgere. Ovviamente anche i prezzi variano in base al livello del corso, anche se nel caso di un corso HACCP online la variazione di prezzo può essere relativamente alta, ma minima a livello economico, visto il basso costo di questi corsi.

Quale corso scegliere

Ovviamente, pur trattandosi di spese minime (si parla spesso di meno di 50 euro), è sempre importante capire da subito se il corso online che si decide di seguire rilascia un attestato riconosciuto. La prima cosa da verificare per accertarsi del riconoscimento della certificazione è cercare sul sito che offre il corso dei riferimenti alla validità legale. Una volta confermato che il sito garantisce questa validità, chiaramente bisogna verificarla con fonti più autorevoli.

Per poter verificare al cento percento la validità dell’attestato, bisogna scegliere dei corsi che permettano di seguire tutte le lezioni e scaricare il materiale didattico senza spese. Anche il test dovrà essere gratuito, in modo tale che soltanto nel momento in cui si è svolta con successo la prova finale e si è ricevuto il codice dell’attestato (sempre gratuitamente, in quanto il codice in sé non ha validità legale), si possa verificare la validità di tale attestato dal database ufficiale online. Solo a questo punto si verserà la quota necessaria per il corso HACCP online. I corsi che seguono questa metodologia sono quelli più sicuri e affidabili, mentre bisogna diffidare di quelli che chiedono pagamenti anticipati o per svolgere il test.

Va comunque detto che la maggior parte dei corsi HACCP online sono rilasciati da organi certificati, quindi è molto basso il rischio di incorrere in truffe.

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    L’importanza delle certificazioni e delle attestazioni del livello di conoscenza della lingua inglese. L’Advanced Certificate è un attestazione prestigiosa rilasciata direttamente dall’Università di Cambridge, come acquisirla e come utilizzarla sul lavoro.


    Esami Advanced Certificate di CambridgeOltre alle doverose burocrazie, il vero passaporto per essere cittadini del mondo è senz’altro la conoscenza di una lingua straniera, in particolar modo l’inglese.

    Il poter comprendere e comunicare in maniera fluente l’inglese è un’abilità indispensabile per poter circolare tra i vari Paesi. La conoscenza di questa lingua straniera serve per poter trovare lavoro e garantire al viaggiatore di poter sempre esprimere le proprie richieste e necessità in una lingua che potenzialmente tutti conoscono, almeno nelle basi.

    Ma al di là di una conoscenza scolastica e di livello sufficiente, spesso per molte posizioni lavorative e concorsi si richiedono vere e proprie certificazioni, attestazioni del livello di conoscenza della lingua ed in particolare l’Advanced Certificate.

    Tra le altre, l’Advanced Certificate è un attestazione prestigiosa rilasciata direttamente dall’Università di Cambridge che richiede spesso la frequentazione di costosi corsi privati per poter essere conseguita.  Però, contrariamente a quanto si possa pensare, l’Advanced Certificate può essere conquistato anche con uno studio da “autodidatta”, approfondendo la conoscenza della lingua con libri dedicati, esercitazioni specifiche e tanta forza di volontà.

    Approfondendo l’analisi della lingua inglese ci si rende spesso conto di quanto possano essere lacunose le nozioni scolastiche e di quante difficoltà possano emergere approcciando la lingua “reale”.

    Pur ritenendo di conoscere a dovere l’inglese, l’essere in grado di superare l’esame può essere davvero tutt’altra cosa. L’Advanced Certificate richiede la competenza di sapersi esprimere in maniera fluente in inglese e di riuscire a comprendere e tradurre testi complessi, arrivando anche ad interpretarne a fondo il significato implicito. Il candidato deve poter comunicare su diversi registri linguistici, a livello colloquiale, professionale o accademico. Oltre alla skill “parlato”, lo studente deve dimostrare di saper gestire a dovere anche la lingua scritta, con dovizia di dettagli e capacità di approfondimento e disinvoltura. Insomma, il livello richiesto è alto e proprio per tali ragioni su questa certificazione si ripongono molte aspettative.

    Il CAE (Cambridge Advanced English), non a caso, è riconosciuto dalle Università di moltissimi Paesi, non solo anglofoni,  ed è certificazione richiesta per accedere ad alcuni corsi d’istruzione superiore e per candidarsi presso alcune aziende.

    Se anche tu stai pensando di conquistare l’Advanced Certificate sappi che non sarà una passeggiata, bensì un percorso ricco di difficoltà ma foriero di grosse soddisfazioni.

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      Quali consigli prendere in considerazione per cercare un lavoro all’estero, Tra le mete più gettonate troviamo Londra, sia per le agevolazioni alle imprese che per la sua aria cosmopolita, oltre alla sua breve distanza dall’Italia.


      Lavorare a LondraL’Italia non offre più grandi prospettive lavorative, questo è ormai assodato. Il tasso di disoccupazione, dopo una breve ripresa è di nuovo salito e chi cerca un lavoro resta troppo spesso deluso. Una delle soluzioni è dunque quella di cercare lavoro all’estero piuttosto che continuare a restare a carico delle proprie famiglie che sovente devono anche richiedere prestiti o finanziamenti inps per andare avanti. Tra tutte le città d’Europa, una delle più gettonate è Londra, vuoi perché non è poi così lontano dall’Italia, vuoi per quella sua aria cosmopolita.

      Ma cosa bisogna fare per trovare lavoro a Londra?

      Prima di tutto cercare un lavoro che sia adatto alle proprie possibilità. Leggere i giornali di annunci economici è un buon inizio. Se si trova un annuncio di interesse bisogna preparare bene la propria candidatura. Oggi come oggi, grazie anche alle nuove tecnologie, un’azienda ha un profilo sui social o un sito istituzionale. La cosa migliore da fare è quella di studiare bene l’azienda d’interesse, i suoi obiettivi raggiunti, quelli futuri e i suoi successi. Informarsi anche su chi sono le figure più importanti all’interno dell’azienda e quale sia l’ambiente che vi si respira può essere molto importante.

      Una volta acquisite le informazioni necessarie si imposta il curriculum su di esse, e attenzione, mai fare l’errore di utilizzarne uno unico per tutti. Invece è importante capire se l’azienda preferisce curricula europei o con diversi formati, a ogni modo è necessario allegare sempre una lettera di presentazione dove si dovrà spiegare in generale perché quel posto a cui ci si sta candidando ha suscitato interesse. Se si arriva a ottenere un colloquio è bene prepararsi prima. Innanzitutto l’abbigliamento: bisogna essere ordinati, non troppo eleganti e non troppo vistosi, quindi gli uomini non con un abito da cerimonia, ma comunque una giacca e una cravatta saranno idonei, le donne con un completo, giacca-gonna o pantalone, con colori non troppo vistosi.

      Trucco sobrio, pochi gioielli e poco profumo. L’abito, questo vale per le donne e per gli uomini, se è nuovo deve essere stato indossato in precedenza, le pieghe della confezione farebbero apparire disperati, e non va bene. Si risponde a ogni domanda, anche a quelle personali sulle quali, però, ci si può tenere sul generico. In genere, se si arriva alla fase del colloquio l’assunzione è dietro l’angolo.

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