E’ tempo di candidarsi al bando che supporta la crescita professionale dei giovani lombardi. Sono aperte le iscrizioni alla XIX edizione del bando Progetto Professionalità Ivano Becchi che finanzia a fondo perduto percorsi di formazione pratico-lavorativa personalizzati.


Proseguono fino al 15 novembre (ore 13) le iscrizioni alla XIX edizione del bando Progetto Professionalità “Ivano Becchi”, l’iniziativa annuale promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia, in collaborazione con UBI Banca, che finanzia a fondo perduto percorsi di formazione pratico-lavorativa personalizzati. Gli aspiranti candidati hanno ancora a disposizione poco più di un mese per inserire la loro domanda di partecipazione on-line, sul sito www.fbml.it – sezione “Progetto Professionalità”.

Si tratta di un’eccezionale opportunità di crescita professionale, rivolta ai giovani dai 18 ai 36 anni, residenti od occupati in Lombardia (da almeno due anni), laureati e non, già inseriti nel mondo del lavoro o della ricerca, o che attestino un’esperienza occupazionale o di ricerca (comprese forme di contratto atipiche, collaborazioni, tirocini formativi, stage curricolari effettuati durante il percorso universitario). I premiati potranno acquisire nuove conoscenze e competenze, operando all’interno di imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza in Italia (di norma al di fuori della Lombardia) o all’estero per una durata massima di 6 mesi.  Assistiti da un tutor in ogni fase della loro esperienza, avranno l’occasione di arricchire la loro preparazione nel luogo da loro scelto senza dover sostenere alcuna spesa.

Corsi formazione giovani Lombardia

Per essere selezionati occorre mettere in gioco forte motivazione e volontà di concretizzare il proprio sogno professionale, indipendentemente dal titolo di studio, qualunque sia il settore lavorativo di appartenenza. Il Comitato di Gestione del Progetto sceglierà i percorsi più coerenti, convincenti e funzionali al perfezionamento del profilo formativo dei concorrenti.

Gli interessati potranno avere informazioni sul bando e sulle esperienze passate consultando la sezione Progetto Professionalità del sito della Fondazione Banca del Monte di Lombardia (Progetto Professionalità Ivano Becchi). Ulteriori testimonianze fornite dai vincitori delle scorse edizioni sono reperibili sulla pagina Facebook del Progetto Professionalità.



Fai conoscere questo articolo:

    INPS offre un Master Universitario per chi vuole formarsi e lavorare in Cina: 10 borse di studio per seguire il master in international business in China.


    Una formazione di altissimo livello che coniuga lezioni in aula a Milano e un tirocinio a Shanghai. Il Master in International Business in China è accreditato per l’erogazione di 10 borse di studio da INPS del valore di 10.000 € destinate a figli e orfani di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione.

    Formazione lavoro CinaNato dal partenariato tra FourStars e la School of Management dell’Università LUM Jean Monnet dalla collaborazione con NIBI – Promos/Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, e Deloitte, il MIBC – Master in International Business in China si pone l’obiettivo di formare figure professionali con forti competenze sui mercati asiatici, con particolare riferimento allo sviluppo di progetti e relazioni tra Italia e Cina. Una preziosa possibilità che, grazie a INPS, sarà maggiormente accessibile con l’attivazione di 10 borse di studio da 10mila Euro riservate a giovani under 40, figli e orfani dei dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione, iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni creditizie e sociali, e dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

    “Il Master Universitario MIBC, giunto alla 3° edizione, costituisce un’opportunità di alta formazione professionalizzante, che permette di acquisire forti competenze per mettersi in gioco sul mercato del lavoro asiatico in rapida espansione – spiega Chiara Grosso, presidente e CEO di FourStars – Le borse di studio offerte da INPS sono quindi un’occasione importante per poter partecipare a un percorso accademico di grande valore, che offre una formazione completa e un’esperienza di stage con placement ad hoc secondo gli interessi peculiari del partecipante. È incluso anche un corso intensivo di cinese finalizzato all’acquisizione di una buona conoscenza linguistica, a supporto del bagaglio formativo previsto dalle lezioni e funzionale all’esperienza di lavoro a Shanghai”.

    “In un contesto in cui la dinamica internazionale diventa una dimensione essenziale per lo sviluppo delle nostre imprese, il MIBC costruisce solide basi per affrontare in modo strutturato e innovativo i mercati esteri – afferma il Prof. Antonello Garzoni, direttore scientifico del Master MIBC – Un metodo di studio basato su casi ed esperienze concrete per sviluppare una sempre maggiore consapevolezza sugli strumenti di analisi dei mercati internazionali e nuove competenze per affrontare le sfide del futuro“.

    Lavoro master formazione Cina

    “Siamo orgogliosi di questa collaborazione con FourStars e la School of Management dell’Università LUM Jean Monnet, che ormai da qualche anno ci permette di mettere a disposizione dei partecipanti le nostre competenze di esperti in internazionalizzazione, in particolare su un paese, la Cina, che è prioritario per il business delle nostre imprese – spiega Sergio Rossi, Direttore di Promos – Attraverso il percorso formativo che proponiamo i corsisti potranno acquisire competenze specifiche sul mercato cinese, approfondendo i temi del digital e social media marketing, della supply chain management e su due settori target del Made in Italy quali fashion & luxury e food”. 

    Le lezioni prenderanno il via il 19 febbraio a Milano e si terranno presso la sede di NIBI – Camera di Commercio di Milano, con docenti universitari e professionisti esperti e includono incontri formativi con referenti di importanti aziende. A giugno i partecipanti partiranno alla volta di Shanghai proseguendo la formazione con un corso intensivo di lingua cinese, tenuto presso la prestigiosa Università SUIBE (Shanghai University Of International Business And Economics) e per lo svolgimento del tirocinio in azienda grazie ad un placement personalizzato per ogni studente.

    “Le borse di studio INPS rappresentano un’ottima opportunità per partecipare al Master in International Business in Cina, che consente di apprendere le dinamiche del mercato cinese e di acquisire metodi e skills appropriati per comprendere e confrontarsi con tale mercato, complesso e in continua evoluzione – conclude Domenico Russo, direttore dell’Italian Chinese Services Group Leader – Deloitte Financial Advisory S.r.l. – Dare accesso alla formazione post universitaria tramite agevolazioni e borse di studio rappresenta l’esplicitazione più alta dell’ideale riformista al servizio degli studenti, affinché definiscano la propria esistenza e costruiscano la propria vita in massima libertà“.

    Riferimenti Master Universitario International Business in Cina: http://management.lum.it/it/master-universitari/international-business-in-china-mibc.html



    Fai conoscere questo articolo:

      Alcuni consigli sul tagliando auto, ogni quanto occorre farlo e quali sono gli obblighi di legge in materia, anche in merito ad un’auto aziendale.


      Tagliando aziendale autoQuando si parla di tagliando auto è importante essere a conoscenza delle tempistiche con cui effettuare il check up e delle officine a cui rivolgersi. E’ importante conoscere le caratteristiche per quanto riguarda il tagliando auto aziendali in modo tale da poter intervenire efficacemente al controllo dello stato di usura degli elementi del veicolo e circolare su strada in totale sicurezza. Molti dipendenti di aziende possiedono auto di cui non si è effettivamente proprietari, ma che sono concesse dall’azienda per agevolare il lavoratore nei movimenti e trasferimenti.

      A partire dall’ Aprile 2011 è operativo l’obbligo per cui se il possesso di un autoveicolo o di un motoveicolo si protrae per più di 30 giorni, pur non essendone proprietario, il nominativo di chi utilizza il veicolo deve essere annotato sulla  carta di circolazione con una comunicazione presso gli uffici della Motorizzazione. Questo vale per tutti i casi di comodato d’uso, di locazione senza conducente, di utilizzo veicolo di soggetti incapaci o deceduti, di utilizzo veicoli con contratto rent to buy, di veicoli che fanno parte di un trust. Sono esclusi i casi in cui si tratta di auto aziendali concesse ai dipendenti e gli autotrasportatori.

      Tagliando auto aziendale: chi è tenuto a farlo?

      Quando si parla di un veicolo aziendale si fa riferimento ad un autoveicolo concesso dall’azienda ai propri dipendenti, per andare incontro alle esigenze del lavoratore. Allo stesso modo quando si fa riferimento al tagliando per questo tipo di auto, il costo del controllo dello stato di efficienza del veicolo e l’usura degli elementi che lo costituiscono, è a carico dell’azienda che dovrà garantire al lavoratore la massima efficienza del mezzo di trasporto che viene concesso. Rispettare le tempistiche con cui effettuare il controllo permette non solo di avere le massime prestazioni dal veicolo, ma anche di risparmiare poiché dovranno essere cambiati meno elementi dell’auto e quindi sono richiesti meno interventi.

      Quindi è importante fare il tagliando a intervalli regolari, le case automobilistiche raccomandano scadenze precise con sui fare il tagliando, sono indicate sul libretto di manutenzione e variano a seconda del tipo di veicolo e dell’uso che se ne fa. E’ il datore di lavoro che cerca l’officina alla quale affidare il tagliando o che si impegna a rimborsare al lavoratore eventuali costi. I parametri da prendere in esame per sapere ogni quanto fare il tagliando sono il numero di chilometri percorsi e il tempo in anni.

      Si possono però distinguere auto con tagliando fissato ogni 15.000/20.000 km, ossia uno o due anni; auto con cambio olio ogni 15.000 km e tagliando ogni 30.000; infine auto con tagliando longlife ogni 30.000/50.000 km. Molto spesso è la stessa centralina di bordo, grazie ad alcuni sensori, ad indicare al conducente quando rivolgersi all’autofficina. Dal 2002 non sono più solo le autofficine legate alla casa costruttrice del veicolo a poter effettuare il tagliando, ma tutte le officine autorizzate. Grazie a numerosi portali online è possibile trovare l’officina più vicina e conoscere i diversi preventivi per poter risparmiare in totale sicurezza, cerca officina.



      Fai conoscere questo articolo:

        << Pagina precedente   -   Pagina successiva >>