gio 1 set 2011
Come mai le imprese italiane non funzionano?
Scritto da Amministratore - categoria: LavoroNessun Commento
Alcuni consigli derivati da esperienze di lavoro nel Regno Unito, riguardanti il rapporto tra manager ed impiegati.
Ogni volta che si parla di lavoro in una città come Londra, si evidenziano differenze culturali che si incontrano negli uffici o nei rapporti lavorativi con l’estero. Se negli ultimi tempi si notano difficoltà nei rapporti con i cinesi, reticenti ad aprire i loro confini a multinazionali americane, gli italiani suscitano da sempre qualche perplessita per i modi di fare.
Infatti la cultura aziendale nel Regno Unito gode dell’influenza di tutta quella teoria manageriale che ha forgiato la crescita economica del paese e che fonda, ora, il proprio corso sull’importanza del lavoratore. Non più animale da sfruttare, ma risorsa principale per lo sviluppo dell’impresa dal punto di vista relazionale, creativo e gestionale. Ecco 8 lezioni che i manager italiani dovrebbero tenere a mente quando selezionano e gestiscono il personale e che potrebbero aiutare l’espansione economica (ridotta ora al minimo):
- Dare responsabilità al dipendente non significa perdere potere. In questo modo è possibile concentrarsi su altre attività e rendere tutti maggiormente attivi e motivati.
- Chiedere consigli a un dipendente è sempre una buona cosa. Ognuno ha punti di vista differenti e quando si è più in alto non si vedono le cose dal basso.
- Le raccomandazioni non danno la sicurezza che il candidato sia appropriato. È opportuno valuare solo quelle da parte di precedenti datori di lavoro, non parenti e amici!
- Guardare i risultati precedenti sul lavoro e nei progetti accademici mette in luce quanto il candidato sia attivo e partecipe.
- Chi cerca lavoro deve essere aperto a modi di gestire e lavorare prestabiliti. Questo non vuol dire costringere i nuovi arrivati ad usare metodi obsoleti che rendono la giornata più faticosa
- Se un’impresa non ha prospettive di crescita, nessuno dei nuovi arrivati sarà motivato a dare del suo meglio. Se ti danno 1.000 euro al mese che tu non faccia niente o che tu eccella, cosa fai?
- Se nell’ambiente lavorativo c’è una buona percentuale che non lavora (esempio: centinaia di pause caffè, sigarette ecc.), dovrete licenziare e assumere personale motivato. Pena, chi fa bene se ne andrà presto!
- Bisogna divertirsi sul lavoro, i manager dovrebbero assegnare diverse attività in modo da rendere la giornata più interessante.
Articolo scritto da Carlo, lavora a Londra come Community Manager per Adzuna Lavoro.




