Stage


Il Financial Times a favore degli stagisti Grazie alla newsletter inviataci dal sito RepubblicaDegliStagisti.it (che si occupa della dibattuta questione degli stage usati per avere dipendenti a basso costo), apprendiamo da un editoriale del vicedirettore del Financial Times, Michael Skapinker, che anche in Inghilterra il “sistema stage” viene fortemente criticato
perché utilizzato dalle aziende come metodo tappabuchi di organico. Skapinker dice che i più colpiti da questo fenomeno sono i giovani che vogliono lavorare nell’avvocatura, nei media e nella pubblicità: il massimo a cui possono aspirare è una posizione da stagista, non pagata, anziché un normale impiego lavorativo.

Ci sono molte aziende inglesi che, proprio come accade in Italia, usano lo stage per avere manodopera a basso costo; spesso si tratta di attività che hanno dovuto operare un taglio al personale e quindi ripiegano su giovani stagisti come rimpiazzo.
Il motivo di tutto ciò risiede sempre nella speranza che, questo sfruttamento, si trasformi un giorno in un vero lavoro retribuito.

Il vicedirettore continua dicendo che un vero stage che sia utile ad azienda e giovane lavoratore DEVE essere retribuito, e alle aziende che asseriscono che pagare uno stagista in questo periodo di crisi costa troppo, risponde di lasciare che questo importante strumento sia utilizzato solo dalle attività che sono in grado di gestirlo nel modo giusto.
A tal proposito, il sito RepubblicaDegliStagisti.it ha realizzato la Carta dei Diritti dello Stagista che qualunque azienda italiana può sottoscrivere.

Invitiamo tutte le aziende che si sentono in grado di rispettarla, a sottoscrivere questa Carta, e consigliamo a tutti gli stagisti (e non) di diffonderne l’esistenza alla propria azienda (anche in forma anonima se proprio volete, è sufficiente inviare il link all’indirizzo di e-mail aziendale).
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Stage aziendale E’ il primo strumento di formazione che permette a chi sta per terminare gli studi, a chi da poco tempo ha conseguito il diploma di scuola superiore o una laurea, a persone disoccupate inserite in progetti di orientamento e formazione, di avvicinarsi in modo molto pratico e reale al mondo del lavoro, trascorrendo un periodo di tempo presso un’azienda che opera in un settore attinente il proprio percorso di studi. In questo modo, lo stagista, ha la possibilità di applicare direttamente le conoscenze acquisite durante gli anni scolastici ed accrescere quelle che possono essere le proprie abilità e competenze operando concretamente in una vera struttura aziendale – lavorativa. Uno stage ha come finalità: - Capire meglio se stessi e le proprie attitudini mettendosi direttamente alla prova. - Avere un contatto diretto con le aziende e capire la loro organizzazione. - Imparare ad orientarsi nel mercato del lavoro. - Avere la possibilità di farsi notare all’interno di quella specifica azienda, dimostrando la propria serietà e capacità lavorative. Tirocinio formativo Il tirocinio formativo è destinato a tutte quelle persone che hanno adempiuto l’obbligo scolastico ai sensi della L. 1859/62 ed anche a cittadini sia Comunitari che Extracomunitari. E’ anche uno strumento utilizzato per far rientrare nel mondo del lavoro soggetti disoccupati. Un tirocinio formativo può essere promosso da: - Agenzie per l’impiego. - Università, istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici. - Provveditorati agli studi. - Istituzioni scolastiche statali e non statali che rilascino titoli di studio con valore legale. - Centri pubblici o a partecipazione pubblica di formazione professionale e/o orientamento nonché centri operanti in regime di convenzione con la regione o la provincia competente. - Comunità terapeutiche enti ausiliari e cooperative sociali. - Servizi di inserimento lavorativo per disabili gestiti da enti pubblici. Possono, invece, ospitare i tirocini formativi, tutti i datori di lavoro di aziende pubbliche o private ma con i seguenti limiti: - Per azienda fino s 5 dipendenti a tempo indeterminato, non più di 1 tirocinante. - Per aziende con un numero di dipendenti a tempo indeterminato compreso tra 6 e 19, non più di 2 tirocinanti contemporaneamente. - Per aziende con 20 o più dipendenti a tempo indeterminato, un numero di tirocinanti non superiore al 10% dei suddetti dipendenti. La durata del tirocinio può variare in base a specifiche ben precise: - 4 mesi per studenti frequentanti istituti scolastici secondari. - 6 mesi per lavoratori inoccupati o disoccupati, in mobilità. - 6 mesi per allievi di istituti professionali di Stato, di corsi di formazione professionale, studenti frequentanti attività formative post-diploma o post-laurea. - 12 mesi per studenti universitari, compresi i frequentanti i corsi di diploma universitario. - 12 mesi per zone svantaggiate. - 24 mesi per portatori di handicap.
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Con l’ntento di migliorare ed espandere le potenzialità informative di questo sito, dando ai visitatori anche la possibilità di essere aggiornati su concorsi e corsi disponibili in italia e all’estero, da oggi sono state inserite quattro nuove categorie alle quali fare riferimento per trovare lavoro: - concorsi privati - concorsi pubblici - corsi di formazione - stages Settimanalmente verrano inseriti aggiornamenti sui corsi e concorsi più a breve scadenza e, solitamente, quelli che offrono il numero maggiore di posti; verrano anche inseriti link da consultare per maggiori informazioni a riguardo. Spero che queste nuove sezioni vi saranno di aiuto per la ricerca di un nuovo, o del primo, posto di lavoro!
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