<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Storiedilavoro.it &#187; Sicurezza sul lavoro</title>
	<atom:link href="http://www.storiedilavoro.it/category/sicurezza-sul-lavoro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.storiedilavoro.it</link>
	<description>La tua voce sul mondo del lavoro</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Jan 2012 15:50:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Indagine Inail per la sicurezza sul lavoro negli ospedali pubblici</title>
		<link>http://www.storiedilavoro.it/2010/06/30/indagine-inail-per-la-sicurezza-sul-lavoro-negli-ospedali-pubblici/</link>
		<comments>http://www.storiedilavoro.it/2010/06/30/indagine-inail-per-la-sicurezza-sul-lavoro-negli-ospedali-pubblici/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 17:44:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[anfos]]></category>
		<category><![CDATA[corsi formazione sicurezza lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[corsi sicurezza operai]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza lavoro lazio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiedilavoro.it/?p=535</guid>
		<description><![CDATA[Indagine dell'Inail sulla sicurezza per i dipendenti degli ospedali pubblici italiani. Alcuni dati sono rassicuranti, ma altri sono molto preoccupanti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F06%2F30%2Findagine-inail-per-la-sicurezza-sul-lavoro-negli-ospedali-pubblici%2F">
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F06%2F30%2Findagine-inail-per-la-sicurezza-sul-lavoro-negli-ospedali-pubblici%2F&amp;style=normal&amp;hashtags=anfos,corsi+formazione+sicurezza+lavoro,corsi+sicurezza+operai,sicurezza+lavoro+lazio&amp;b=2" height="61" width="50" />
			</a>
		</div><table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img src="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/inail-casellario-2009.jpg" alt="Pubblicazione sicurezza sul lavoro negli ospedali" /></td>
<td>Nella <strong>rivista dell’Inail</strong> “Dati Inail”, l’istituto ha pubblicato un approfondimento sugli infortuni negli ultimi 5 anni e sulla <strong>sicurezza sul lavoro</strong> che ha riguardato <strong>1300 ospedali e strutture di cura</strong>, e 450 mila addetti che sono assicurati presso l’Inail.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
Mediamente c’è stato un <strong>calo generale degli infortuni del 14%</strong>, con una punta massima del 20% che ha riguardato quelli maschili; sul totale delle denunce presentate all’Inail nel 2008, il 70% riguarda le donne, con la particolarità che nei casi di morte, essa è sopravvenuta nel tragitto casa-lavoro-casa.
<br /><br />
Anche nella sanità, <strong>gli extracomunitari sono i più colpiti</strong>, infatti nel loro caso vi è stato un aumento di incidenti del 20%, ed il 52% del totale degli infortuni avviene in corsia con un coinvolgimento del 50% di infermieri, 30% di operatori sanitari, 5% i medici.
<br /><br />
<strong>Tra il 2000 e il 2008</strong> si è assistito ad un aumento delle denunce per infortunio del 100%, con un numero che è passato da 332 a 722; cioè è spiegabile perché nel 2000 erano le malattie dermatologiche quelle più diffuse, mentre nel 2009 sono le malattie muscolo-scheletriche a farla da padrone, questo perché troppo spesso il fisico viene sovraccaricato e perlopiù durante l’assunzione di posture del tutto sbagliate.
<br /><br />
Per quanto riguarda la messa a norme delle strutture, sono ancora troppe quelle che <strong>non rispettano la legge sulla sicurezza</strong>: tra 853 strutture che i NAS hanno esaminato, il 49% è risultato irregolare, con evidenti carenze anche nella minima soglia di sicurezza: danni alle strutture degli immobili, mancanza o estremo logorio dei sistemi antincendio, assenza di maniglie antipanico, e molto altro.
<br /><br />
Al sud, dove è presente il 75% delle strutture più pericolose, la malasanità supera le regioni del nord: al primo posto c’è la Regione Calabria (con 36 strutture irregolari su 39 ispezionate), seguita dalla Sardegna (con 32 strutture irregolari su 45 ispezionate).<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 20px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.storiedilavoro.it/2010/06/30/indagine-inail-per-la-sicurezza-sul-lavoro-negli-ospedali-pubblici/">{lang: &#8216;it&#8217;}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiedilavoro.it/2010/06/30/indagine-inail-per-la-sicurezza-sul-lavoro-negli-ospedali-pubblici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stress da lavoro correlato: costi sociali altissimi che aumentano ogni anno</title>
		<link>http://www.storiedilavoro.it/2010/06/24/stress-lavoro-correlato-costi-social/</link>
		<comments>http://www.storiedilavoro.it/2010/06/24/stress-lavoro-correlato-costi-social/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 11:20:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[anfos]]></category>
		<category><![CDATA[corsi sicurezza lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[stress lavoro correlato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiedilavoro.it/?p=529</guid>
		<description><![CDATA[Ogni hanno sono altissimi i costi sociali che lo stressa da lavoro correlato causa in Italia. I lavoratori che si sentono stressati sono il 44% di tutti gli occupati italiani e la percentuale sembra destinata ad aumentare nei prossimi anni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F06%2F24%2Fstress-lavoro-correlato-costi-social%2F">
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F06%2F24%2Fstress-lavoro-correlato-costi-social%2F&amp;style=normal&amp;hashtags=anfos,corsi+sicurezza+lavoro,sicurezza+lavoro,stress+lavoro+correlato&amp;b=2" height="61" width="50" />
			</a>
		</div><table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img src="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/stressa-lavoro-correlato-danno-sociale.jpg" alt="Pubblicazione rapporto casellario Inail 2009" /></td>
<td>I danni economici che ogni anno crea uno <b>stato psicofisico non ottimale</b> dei lavoratori, è altissimo per tutta la società: la perdita complessiva europea è stimata in circa 20 miliardi di Euro (dati OSHA).</td></tr></tbody></table><br />
Come se non bastasse, questo dato è in continuo aumento, come dimostrato dalle indagini svolte anche nel 2007.<br /><br />

Le cause che più comunemente vengono diagnostica anche in base alle comunicazioni degli stessi dipendenti, sono da ricondurre allo <b>stress da lavoro correlato</b>, ovvero una condizione di <b>fortissimo disagio</b> e malessere dovuto al rapporto squilibrato tra agli impegni di lavoro che si devono portare a termine e la capacità vera e propria di farlo.<br /><br />

Lo stress da lavoro correlato e una delle <b>nuove piaghe da combattere</b> per preservare la salute dei lavoratori, dato che <b>sicurezza sul lavoro</b> non significa solo non correre il rischio di morire per una impalcatura senza protezioni, ma soprattutto tenere in salute sia il fisico che la mente di ognuno.<br /><br />

Lo stress da lavoro correlato <b>colpisce sia lavoratori del settore privato che pubblico</b>, tanto che in tutti e due gli ambiti sono stati creati dei processi di formazione mirati sia per i dirigenti che per i lavoratori.<br /><br />

Le <b>cause scatenanti</b> di questo nuova patologia sono riconducibili alle nuove tecnologie che non sono in grado di essere capite in breve tempo, contratti flessibili (spesso a solo vantaggio dell’azienda), nuovi sistemi per ottimizzare il lavoro, obiettivi sempre più difficili da raggiungere, mole di lavoro sproporzionata rispetto al tempo disponibile e anche al guadagno.<br /><br />

Dai dati raccolti si evidenzia anche come tutto questo crei un <b>circolo vizioso tra i risultati che devono essere ottenuti e il tempo insufficiente</b>; questo a volte può anche sfociare in <b>mobbing e/o depressioni</b> di gravi entità che ricadono economicamente su tutta la famiglia e sulla società intera.<br /><br />

Nel <b>2008</b> l’Istat ha rilevato che già oltre <b>10 milioni di lavoratori</b> (circa il 44% di tutti gli occupati italiani) asserivano di vivere una <b>situazione di lavoro poco sicura per la propria salute</b>: gli operai e i manovali in genere temevano di più per la salute fisica, mentre i lavoratori “da scrivania” per quella psicologica.
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 20px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.storiedilavoro.it/2010/06/24/stress-lavoro-correlato-costi-social/">{lang: &#8216;it&#8217;}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiedilavoro.it/2010/06/24/stress-lavoro-correlato-costi-social/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manovra economica: il risparmio tocca anche lo stress da lavoro correlato</title>
		<link>http://www.storiedilavoro.it/2010/06/14/manovra-economica-stress-lavoro/</link>
		<comments>http://www.storiedilavoro.it/2010/06/14/manovra-economica-stress-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 16:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[anfos]]></category>
		<category><![CDATA[corsi sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[stress lavoro pubblica amministrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiedilavoro.it/?p=520</guid>
		<description><![CDATA[La crisi c'è e il Governo pensa di combatterla eliminando la possibilità per i dipendenti pubblici di avvalersi della legge per la sicurezza sul lavoro riguardo lo stress da lavoro correlato, oltre che eliminare ISPESL e IPSEMA.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F06%2F14%2Fmanovra-economica-stress-lavoro%2F">
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F06%2F14%2Fmanovra-economica-stress-lavoro%2F&amp;style=normal&amp;hashtags=anfos,corsi+sicurezza,sicurezza+lavoro,stress+lavoro+pubblica+amministrazione&amp;b=2" height="61" width="50" />
			</a>
		</div><table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img src="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/manovra-economica-stress.jpg" alt="Pubblicazione rapporto casellario Inail 2009" /></td>
<td>La salute e la <b>sicurezza sul lavoro</b> deve essere preservata sempre in tutto e per tutto, ma questo <b>Governo</b> forse non la pensa allo stesso modo, dato che per rendere più “competitivo” il nostro Paese, ha introdotto <b>due importanti articoli</b> nel decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010 che riguarda le <b><i>“Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”.</i></b></td></tr></tbody></table><br />

<b>L’articolo n. 7</b> dice che al fine di ottimizzare le risorse economiche evitando che più di un ente svolga le stesse mansioni, tutto quello di cui si occupano <b>IPSEMA</b> e <b>ISPESL</b> passa sotto la gestione dell’INPS: se non si fosse capito, questi due istituti <b>vengono soppressi</b>.
<b>L’articolo n. 8</b>, invece, dice che al fine di adottare misure organizzative nei confronti delle <b>Amministrazioni Pubbliche</b>, i dipendenti non potranno avvalersi della tutela del Decreto Legislativo del 9 aprile 2008 (che riguarda il rischio da <b>stress lavoro-correlato</b>) fino al 31 dicembre 2010.<br /><br />

Questi due semplicissimi e concisi articoli stanno creando il caos in IPSEMA e ISPESL, e ovviamente uno stato di agitazioni nei confronti di tutti quei dipendenti pubblici stressati dal tipo di lavoro che svolgono quotidianamente.<br /><br />

Di questi due articoli, soprattutto l’articolo n. 8 fa capire quanto <b>il Governo consideri poco importante lo stress da lavoro-correlato</b>. Verrebbe da pensare anche che il Governo stesso sposi in tutto e per tutto l’idea che i dipendenti pubblici non facciano nulla dalla mattina alla sera e, quindi, non abbiano il minimo rischio di stress sul posto di lavoro.<br /><br />

Secondo noi di Storiedilavoro.it, anche questa finanziaria porta <b>tagli economici</b> dove invece servirebbero grosse disponibilità di capitale (in primis la ricerca), a tutto vantaggio dei soliti sprechi all’italiana come l’inutile ponte sullo stretto di Messina o altre grandi opere che servono solo a chi se le inventa.<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 20px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.storiedilavoro.it/2010/06/14/manovra-economica-stress-lavoro/">{lang: &#8216;it&#8217;}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiedilavoro.it/2010/06/14/manovra-economica-stress-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inail e sicurezza sul lavoro: pubblicato il rapporto del casellario incidenti 2009</title>
		<link>http://www.storiedilavoro.it/2010/05/18/inail-rapporto-casellario-2009/</link>
		<comments>http://www.storiedilavoro.it/2010/05/18/inail-rapporto-casellario-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 May 2010 14:17:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[anfos]]></category>
		<category><![CDATA[corsi formazioni lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[formazione sicurezza lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiedilavoro.it/?p=509</guid>
		<description><![CDATA[Pubblicato il rapporto del casellario incidenti 2009 che si riferisce agli incidenti del 2008 e che sono legati anche essi alla sicurezza sul lavoro, soprattutto quelli in itinere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F05%2F18%2Finail-rapporto-casellario-2009%2F">
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F05%2F18%2Finail-rapporto-casellario-2009%2F&amp;style=normal&amp;hashtags=anfos,corsi+formazioni+lavoro,formazione+sicurezza+lavoro,sicurezza+lavoro&amp;b=2" height="61" width="50" />
			</a>
		</div><table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img src="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/inail-casellario-2009.jpg" alt="Pubblicazione rapporto casellario Inail 2009" /></td>
<td>L’Inail ha pubblicato il rapporto del casellario incidenti 2009.<br />
I dati si riferiscono ad incidenti avvenuti in tutto il <b>2008</b> e che sono stati indennizzati fino ad ottobre 2009.</td></tr></tbody></table><br />

Il rapporto evidenzia subito una <b>grande percentuale di incidenti in automobile (in itinere)</b> nelle regioni dove sono presenti città densamente abitate, come Lombardia, Lazio e Campania (rispettivamente ai primi tre posti della classifica).<br /><br />

Il 2008 ha visto un totale di <b>366 mila incidenti sul lavoro</b>, dei quali <b>20 mila</b> legati al tragitto casa/lavoro – lavoro/casa (in itinere).<br /><br />

Questo dato è stato analizzato con attenzione anche dal Ministero del Lavoro che in una newsletter  dedicata alla <b>sicurezza sul lavoro</b> ha approfondito dettagliatamente questo tipo di incidenti.<br /><br />

Il giorno della settimana in cui gli incidenti sono maggiori è il <b>martedì</b>, ed il mese più sfortunato è <b>ottobre</b>; sommando i mesi di maggio e novembre, si ha ben 1/3 di tutti gli incidenti che avvengono in un anno.<br /><br />

C’è un altro dato molto interessante che però va preso in considerazione. Se si considerano il numero di auto circolanti e il numero di abitanti di una regione, il primato è detenuto dalla Puglia, seguita da Marche e Calabria.<br /><br />

I maggiori danni riportati ai conducenti sono il colpo di frusta (72%), lussazione o distorsione (27%), traumi in generale (12%).<br />
L’età delle persone colpite è contenuta nella fascia 18-29 anni.<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 20px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.storiedilavoro.it/2010/05/18/inail-rapporto-casellario-2009/">{lang: &#8216;it&#8217;}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiedilavoro.it/2010/05/18/inail-rapporto-casellario-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anche chi lavora nella ristorazione rischia la propria salute?</title>
		<link>http://www.storiedilavoro.it/2010/04/27/sicurezza-lavoro-ristorazione/</link>
		<comments>http://www.storiedilavoro.it/2010/04/27/sicurezza-lavoro-ristorazione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 17:14:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[incidenti lavoro ristorazione]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza camerieri]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza cuochi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiedilavoro.it/?p=480</guid>
		<description><![CDATA[Anche nelle cucine di alberghi, ristoranti, navi, su nasconde l'incidente a danno della propria salute. Non esiste alcun lavoro o azione dell'essere umano che comporti un rischio per la propria salute. Ecco alcuni dati raccolti dall'Inail sugli incidenti nel settore della ristorazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F04%2F27%2Fsicurezza-lavoro-ristorazione%2F">
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F04%2F27%2Fsicurezza-lavoro-ristorazione%2F&amp;style=normal&amp;hashtags=incidenti+lavoro+ristorazione,infortuni+ristoranti,sicurezza+camerieri,sicurezza+cuochi&amp;b=2" height="61" width="50" />
			</a>
		</div><table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img src="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/sicurezza-lavoro-ristorazione.jpg" alt="La sicurezza sul lavoro negli ambienti della ristorazione come cucine, cuochi, camerieri, piazzaioli." /></td><td>Le ultime indagini dell’Inail testimoniano che anche <b>chi lavora nelle cucine</b> è molto esposto ad infortunarsi, soprattutto perché sono costretti a manipolare molto velocemente <b>oggetti taglienti</b> e possono <b>scivolare</b> su diverse sostanze presenti sul pavimento.</tr></tbody></table><br />

Come nel 2007, anche nel <b>2008</b> sono stati denunciati più di <b>33.000 incidenti</b> avvenuti tra i fornelli di alberghi, pizzerie e ristoranti; si potrebbe definire una sfortuna nella fortuna, dato che questo è stato uno dei pochissimi settori che ha accusato meno gli effetti negativi della crisi.<br /><br />

I danni alla propria persona sono riportati anche da camerieri, inservienti, baristi e pizzaioli, tutte mansioni che, come quelle dei cuochi, vengono in contatto con oggetti taglienti e pavimenti con dove possono posarsi sostanze scivolose.<br /><br />

L’Inail ha analizzato anche i <b>lavoratori stranieri</b>, che nel 2008 contava circa 300.000 lavoratori, in prevalenza <b>cinesi</b> e  <b>marocchini</b> che hanno diffuso la cultura del kebab soprattutto nel nord Italia. Nel caso degli stranieri, i casi denunciati sono stati <b>7000</b>, circa il 20%, ma il numero aumenta col passare degli anni a causa del sempre maggior arrivo di stranieri nel nostro paese.<br />
Purtroppo nel caso degli stranieri c’è anche da considerare il fatto che spesso provengono da paesi in cui la <b>sicurezza sul lavoro</b> è praticamente inesistente, ma non solo sul lavoro ma anche nella società sotto il punto di vista della cultura della sicurezza.<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 20px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.storiedilavoro.it/2010/04/27/sicurezza-lavoro-ristorazione/">{lang: &#8216;it&#8217;}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiedilavoro.it/2010/04/27/sicurezza-lavoro-ristorazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progetto &#8220;La Nuvola della Sicurezza&#8221;: al via il primo stage in cantiere</title>
		<link>http://www.storiedilavoro.it/2010/04/09/nuvola-bianca-primo-stage/</link>
		<comments>http://www.storiedilavoro.it/2010/04/09/nuvola-bianca-primo-stage/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Apr 2010 15:03:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[anfos]]></category>
		<category><![CDATA[progetto nuvola sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiedilavoro.it/?p=444</guid>
		<description><![CDATA[Incominciano i primi stage del progetto "La Nuvola della Sicurezza" a Roma, dove 95 alunni della prima scuola selezionata parteciperanno allo stage il 12 aprile 2010 nel cantiere dell'architetto Fuksas.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F04%2F09%2Fnuvola-bianca-primo-stage%2F">
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F04%2F09%2Fnuvola-bianca-primo-stage%2F&amp;style=normal&amp;hashtags=anfos,progetto+nuvola+sicurezza,Sicurezza+sul+lavoro&amp;b=2" height="61" width="50" />
			</a>
		</div><table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img src="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/inail-lazio-insegnamento-sicurezza-scuole.jpg" alt="Provincia di Roma e Inail Lazio insegnano la sicurezza nelle scuole col progetto La Nuvola della sicurezza: l’Inail adotta un cantiere – si impara facendo." /></td><td>Riceviamo il comunicato stampa dall&#8217;Inail Lazio (scaricabile a fine articolo) che ci aggiorna sullo svolgimento del progetto &#8220;La Nuvola della Sicurezza&#8221; di cui abbiamo parlato nei nostri precedenti articoli.</tr></tbody></table><br />
Il progetto va avanti ed è arrivato alla prima scuola che parteciperà al primo stage in cantiere, l&#8217;Istituto Superiore &#8220;Leon Battista Alberti&#8221; di Roma.<br />
I <b>95 studenti</b> selezionati incominceranno <b>lunedì 12 aprile alle ore 09:00</b> presso il <b>Cantiere Nuvola dell&#8217;architetto Massimiliano Fuksas</b>, dopo aver appena completato il percorso didattico di 15 ore tenutosi nelle aule della scuola.<br /><br />

Il Lazio vede ogni hanno molti incidenti sul lavoro (tra quelli dichiarati) che come molte parti d&#8217;Italia interessano il settore edile e quello agricolo, e il Progetto Nuvola sarà sicuramente utile alle generazione future per avere più coscienza della propria <b>sicurezza sul lavoro</b> e quanto una piccola distrazione possa condizionare tutto il resto della propria esistenza.<br /><br />

<table align="center">
<tbody><tr align="center"><td>
<a href="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/primo-stage-cantiere-nuvola.pdf" target="new"><img src="/immagini/icona-pdf.gif"></a>
</td>
</tr>
<tr align="center"><td>Comunicato stampa<br /><i>&#8220;Al via il primo stage sul Cantiere Nuvola&#8221;</i><br />
</td></tr>
</tbody></table><br /><div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 20px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.storiedilavoro.it/2010/04/09/nuvola-bianca-primo-stage/">{lang: &#8216;it&#8217;}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiedilavoro.it/2010/04/09/nuvola-bianca-primo-stage/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nasce la rivista mensile on-line di Anfos per promuovere la sicurezza sul lavoro</title>
		<link>http://www.storiedilavoro.it/2010/04/01/rivista-online-anfos/</link>
		<comments>http://www.storiedilavoro.it/2010/04/01/rivista-online-anfos/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 17:05:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[anfos]]></category>
		<category><![CDATA[associazione sicurezza lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[rivista sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiedilavoro.it/?p=440</guid>
		<description><![CDATA[Nasce la prima rivista mensile di Anfos, diffusamente tramite il web gratuitamente in file PDF. La rivista tratterà il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro con servizi, interviste e approfondimenti della situazione italiana riguardo la sicurezza sul lavoro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F04%2F01%2Frivista-online-anfos%2F">
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F04%2F01%2Frivista-online-anfos%2F&amp;style=normal&amp;hashtags=anfos,associazione+sicurezza+lavoro,rivista+sicurezza,Sicurezza+sul+lavoro&amp;b=2" height="61" width="50" />
			</a>
		</div><table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img src="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/anfos-news-0.jpg" alt="Mensile on-line dell'associazione Anfos che si occupa della formazione per la sicurezza sul lavoro." /></td><td>Esce questo mese il numero zero della <a title="Rivista mensile in PDF di Anfos, Associazione Nazionale Formatori Sicurezza sul Lavoro" href="http://www.anfos.it/anfos-news-aprile-2010.pdf" target="_new"><b>rivista mensile on-line di Anfos</b></a>, l’Associazione Nazionale Formatori Sicurezza sul Lavoro.</tr></tbody></table><br />

La rivista si propone di contribuire efficacemente alla diffusione di informazioni che riguardano la <b>sicurezza sul lavoro</b>, oltre a tantissime altre informazioni sulla formazione dei lavoratori, sulle malattie professionali, sull’ultima legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e molto altro.<br /><br />

In <b>questo numero</b> è possibile trovare un’interessante intervista a <b>Lorenzo Fantini</b>, responsabile Sicurezza del Ministero del Lavoro, in cui il dirigente traccia un bilancio sulle conseguenze che il Testo Unico 81 ha avuto a due anni dalla nascita.<br />
Un’altra importante intervista riguarda il  <b>Presidente del Consiglio Regionale Lazio</b>, <b>Bruno Astorre</b>, ex assessore ai Lavori Pubblici, che descrive che il Testo Unico 81/2008 abbia migliorato la sicurezza in tutto il Lazio ma come sia necessario ora approvare il Testo Unico Appalti.<br />
A <b>pag. 10</b>, invece, si parla di del <b>“tecnostress”</b> termine che individua lo stress fisico e mentale dovuto all’uso massiccio della tecnologia nel luogo di lavoro, ovvero il Personal Computer. Infatti sono già diverse le patologie, soprattutto fisiche, che nascono a causa dell’utilizzo (perlopiù sbagliato) del PC. Posizioni errate, monitor non centrale, tastiera troppo alta o troppo bassa, sedie di scarsa qualità, sono solo alcune delle cause della nascita di piccole e grandi patologie legate all’apparato muscolo scheletrico.<br /><br />

L’unico filo conduttore che unisce tutte le pagine della rivista Anfos è soprattutto la prevenzione, unico sistema per ridurre drasticamente incidenti e morti sul lavoro.<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 20px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.storiedilavoro.it/2010/04/01/rivista-online-anfos/">{lang: &#8216;it&#8217;}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiedilavoro.it/2010/04/01/rivista-online-anfos/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aggiornamento iniziativa &#8220;La Nuvola della Sicurezza&#8221;</title>
		<link>http://www.storiedilavoro.it/2010/03/18/aggiornamento-la-nuvola-della-sicurezza/</link>
		<comments>http://www.storiedilavoro.it/2010/03/18/aggiornamento-la-nuvola-della-sicurezza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 17:58:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[anfos]]></category>
		<category><![CDATA[formazione sicurezza lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[insegnamento sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiedilavoro.it/?p=428</guid>
		<description><![CDATA[Aggiornamento che ci ha inviato l'Inail Lazio sull'iniziativa che interesserà alcune scuole superiori per l'insegnamento della sicurezza sul lavoro a tantissimi giovani studenti nonché lavoratori di domani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F03%2F18%2Faggiornamento-la-nuvola-della-sicurezza%2F">
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F03%2F18%2Faggiornamento-la-nuvola-della-sicurezza%2F&amp;style=normal&amp;hashtags=anfos,formazione+sicurezza+lavoro,insegnamento+sicurezza,Sicurezza+sul+lavoro&amp;b=2" height="61" width="50" />
			</a>
		</div><table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img src="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/inail-lazio-insegnamento-sicurezza-scuole.jpg" alt="Provincia di Roma e Inail Lazio insegnano la sicurezza nelle scuole col progetto La Nuvola della sicurezza: l’Inail adotta un cantiere – si impara facendo." /></td><td>
Alleghiamo <b>3 file di aggiornamento</b> sull’iniziativa della Provincia di Roma e dell’Inail Lazio intitolata <b>“La Nuvola della sicurezza: l’Inail adotta un cantiere – si impara facendo”</b>.</tr></tbody></table><br />


Tale iniziativa riguarda l’insegnamento della <b>sicurezza sul lavoro</b> in alcune scuole superiori del Lazio di 15 ore di teoria e 20 di stage presso un vero cantiere di lavoro.<br /><br />

Nei files che è possibile scaricare di seguito, potrete vedere il programma dettagliato delle giornate di insegnamento oltre al nuovo Comunicato Stampa che dà informazioni riguardo la sigla dell’accordo, e un&#8217;intervista al Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.<br /><br />

<table align="center">
<tbody><tr align="center"><td>
<a href="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/comunicato-stampa-nuvola-sicurezza.doc" target="new"><img src="/immagini/icona-word.gif"></a>
</td>
</tr>
<tr align="center"><td>Comunicato stampa<br />
“La Nuvola della sicurezza”</td></tr>
</tbody></table><br />


<table align="center">
<tbody><tr align="center"><td>
<a href="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/programma-nuvola-sicurezza.doc" target="new"><img src="/immagini/icona-word.gif"></a>
</td>
</tr>
<tr align="center"><td>Programma nelle scuole<br />
“La Nuvola della sicurezza”</td></tr>
</tbody></table><br />

<table align="center">
<tbody><tr align="center"><td>
<a href="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/intervista-zingaretti-nuvola-sicurezza.doc" target="new"><img src="/immagini/icona-word.gif"></a>
</td>
</tr>
<tr align="center"><td>Intervista Presidente Provincia Roma<br />
“La Nuvola della sicurezza”</td></tr>
</tbody></table><div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 20px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.storiedilavoro.it/2010/03/18/aggiornamento-la-nuvola-della-sicurezza/">{lang: &#8216;it&#8217;}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiedilavoro.it/2010/03/18/aggiornamento-la-nuvola-della-sicurezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inail Lazio e Provincia di Roma insegnano la sicurezza sul lavoro nelle scuole</title>
		<link>http://www.storiedilavoro.it/2010/03/15/insegnamento-sicurezza-studenti-lazio/</link>
		<comments>http://www.storiedilavoro.it/2010/03/15/insegnamento-sicurezza-studenti-lazio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 15:25:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[anfos]]></category>
		<category><![CDATA[formazione sicurezza lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[insegnamento sicurezza lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiedilavoro.it/?p=413</guid>
		<description><![CDATA[Con il nuovo progetto “La Nuvola della sicurezza: l’Inail adotta un cantiere – si impara facendo” realizzato dalla Provincia di Roma e da Inail Lazio, i giovani studenti impareranno la sicurezza sul lavoro con 15 ore in aula e 20 sul campo presso un vero cantiere di lavoro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F03%2F15%2Finsegnamento-sicurezza-studenti-lazio%2F">
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F03%2F15%2Finsegnamento-sicurezza-studenti-lazio%2F&amp;style=normal&amp;hashtags=anfos,formazione+sicurezza+lavoro,insegnamento+sicurezza+lavoro,sicurezza+lavoro,sicurezza+studenti&amp;b=2" height="61" width="50" />
			</a>
		</div><table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img src="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/inail-lazio-insegnamento-sicurezza-scuole.jpg" alt="Provincia di Roma e Inail Lazio insegnano la sicurezza nelle scuole col progetto La Nuvola della sicurezza: l’Inail adotta un cantiere – si impara facendo." /></td><td>La Provincia di Roma e Inail Lazio ce la stanno mettendo davvero tutta per combattere gli incidenti sul lavoro e per fare in modo che le generazioni future non si trovino a dover vivere in una delle regioni con il più alto tasso di feriti sul lavoro.</tr></tbody></table><br />

La nuova iniziativa si chiamerà <b>“La Nuvola della sicurezza: l’Inail adotta un cantiere – si impara facendo”</b>, e consisterà nell’insegnare, ai ragazzi della scuole, la <b>sicurezza sul lavoro</b> tramite l’insegnamento di <b>15 ore di teoria e 20 di stage in un vero cantiere</b>. La teoria più la pratica saranno certamente due validi sistemi per far capire quanto lavorare in sicurezza sia importante e fondamentale per il benessere personale e di tutta la collettività.<br /><br />

“Adottando” un cantiere ci sarà la possibilità di avere un <b>vero e proprio laboratorio sulla sicurezza</b>, dove apprendere sul campo i rischi e i doveri di ogni lavoratore, e tutte le procedure indispensabili per evitare che si vengano a verificare infortuni sul lavoro.<br /><br />

Di seguito potete visualizzare e scaricare il comunicato stampa diffuso dall’Inail Lazio e dalla Provincia di Roma.<br /><br />

<table align="center">
<tbody><tr align="center"><td>
<a href="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/NUVOLACS.pdf" target="new"><img src="/immagini/icona-pdf.gif"></a>
</td>
</tr>
<tr align="center"><td>Comunicato stampa n. 1<br />
“La Nuvola della sicurezza”</td></tr>
</tbody></table><br />


<table align="center">
<tbody><tr align="center"><td>
<a href="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/seminario-nuvola-sicurezza.pdf" target="new"><img src="/immagini/icona-pdf.gif"></a>
</td>
</tr>
<tr align="center"><td>Comunicato stampa n. 2<br />
“La Nuvola della sicurezza”</td></tr>
</tbody></table><br />


<table align="center">
<tbody><tr align="center"><td>
<a href="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/programma-convegno-nuvola.pdf" target="new"><img src="/immagini/icona-pdf.gif"></a>
</td>
</tr>
<tr align="center"><td>Comunicato stampa n. 3<br />
“La Nuvola della sicurezza”</td></tr>
</tbody></table><div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 20px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.storiedilavoro.it/2010/03/15/insegnamento-sicurezza-studenti-lazio/">{lang: &#8216;it&#8217;}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiedilavoro.it/2010/03/15/insegnamento-sicurezza-studenti-lazio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Festa della donna e Inail Lazio per la sicurezza delle casalinghe</title>
		<link>http://www.storiedilavoro.it/2010/03/08/festa-donna-sicurezza-casalinghe/</link>
		<comments>http://www.storiedilavoro.it/2010/03/08/festa-donna-sicurezza-casalinghe/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 11:58:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione casalinghe]]></category>
		<category><![CDATA[inail lazio casalinghe]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza casalinghe]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza donna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.storiedilavoro.it/?p=407</guid>
		<description><![CDATA[L'8 marzo, festa della donna, quest'anno viene dedicata a tutte le casalinghe del Lazio che ogni giorno si trovano a lavorare in un ambiente considerato il più sicuro del mondo ma che nasconde comunque particolari insidie e pericoli durante tutto il giorno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F03%2F08%2Ffesta-donna-sicurezza-casalinghe%2F">
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.storiedilavoro.it%2F2010%2F03%2F08%2Ffesta-donna-sicurezza-casalinghe%2F&amp;style=normal&amp;hashtags=assicurazione+casalinghe,inail+lazio+casalinghe,sicurezza+casalinghe,sicurezza+donna&amp;b=2" height="61" width="50" />
			</a>
		</div><table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img src="/immagini/sicurezza_sul_lavoro/festa-donne-sicurezza-casalinghe.jpg" alt="Festa delle donne 2010 Inail Lazio: informazione per tutte le casalinghe." /></td><td>In occasione della festa della donna, l’Inail Lazio ha organizzato un <b>incontro per tutte le donne casalinghe</b> al fine di discutere della sicurezza negli ambienti domestici e far prendere coscienza dei tanti e diversi rischi che una casa può avere.</tr></tbody></table><br />

Le mura domestiche, infatti, vengono considerate (consciamente e inconsciamente) il luogo più sicuro del mondo, è proprio questo sentirsi sicuri a priori, comporta maggiori rischi per chi in casa ci lavora quotidianamente.<br /><br />
Ogni anno, in casa oltre <b>3 milioni di persone subisce un incidente</b>, molti dei quali sono dei veri e propri infortuni sul lavoro che andrebbero evitati con gli stessi accorgimenti di <b> sicurezza sul lavoro</b>; la maggior parte (58%) avvengono in cucina (la stanza della casa più vissuta) e riguarda le donne.<br /><br />

Oltre a ricordare che esiste una specifica polizza per le casalinghe, l’incontro servirà a capire i rischi che si nascono in casa.<br /><br />

Grazie alla sponsorizzazione di alcuni importanti supermercati, sarà presente un gazebo dove verrà proiettato del materiale illustrativo sulle assicurazioni Inail e distribuito materiale per attuare comportamenti corretti in casa.<br /><br />

Il gazebo verrà allestito:<br /> 
- nella mattina di domenica 7 marzo 2010 presso la sede della Pam a Nettuno;<br /> 
- la mattina di lunedì 8 marzo presso la GS di Velletri;<br /> 
- il pomeriggio di lunedì 8 marzo presso Latina Fiori.<br /><br /> 

Referente:<br /> 
Giocarlo Testi – e-mail: g.testi@inail.it<br />
Resp. Prevenzione tel. 06/9856124<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 20px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.storiedilavoro.it/2010/03/08/festa-donna-sicurezza-casalinghe/">{lang: &#8216;it&#8217;}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.storiedilavoro.it/2010/03/08/festa-donna-sicurezza-casalinghe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

