Scritto da Amministratore - categoria:
Povera patria1 Commento
Priorità lavoro. Questa parola deve scandire il tempo della politica del cambiamento, quella della rinascita e della rincorsa dell’ economia italiana. Si tengono quotidianamente incontri, conferenze, consessi e ritrovi tra gli esponenti della Politica italiana ed il gotha della finanza, dai quali escono parole di conforto, di speranza….e forse di illusione? I telegiornali ed i giornali [...]
Priorità lavoro.
Questa parola deve scandire il tempo della politica del cambiamento, quella della rinascita e della rincorsa dell’ economia italiana.
Si tengono quotidianamente incontri, conferenze, consessi e ritrovi tra gli esponenti della Politica italiana ed il
gotha della finanza, dai quali escono parole di conforto, di speranza….e forse di illusione?
I telegiornali ed i giornali riportano frasi del tipo: ” c’è una ripresa dell’ economia mondiale e l’ Italia non deve rimanere indietro “, ” il trend è positivo “, ” le imprese vogliono migliorare “.
Ed i lavoratori ? Quelli che fanno uno pseudo-lavoro in nero alle dipendenze di queste aziende desiderose di contribuire al risveglio dell’ economia nazionale ?
Noi
INNOMINABILI non vogliamo più sentire frasi di sostegno emotivo, chiediamo un lavoro onesto e dignitoso.
Quando passeremo dalle parole ai fatti ?
Il governo chiede
tempi tecnici per qualsiasi intervento struttural-legislativo di ordine economico, sociale e del welfare. Ma
non c’ è più tempo.
Per caso i tempi tecnici coincidono con il periodo dei mondiali ?
Cioè, tutto verrà rimandato alla conclusione di questo evento sportivo? D’ altronde l’ Italia è sempre stato un
Paese di “pallonari”.
Poi, al termine di questa kermesse, ci addentreremo nel periodo vacanziero agostano, quindi guai ad impensierire le menti dei nostri politici mentre prendono la tintarella.
Una cosa per volta e con molta calma. Mi raccomando…
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