gio 21 gen 2010
Costi e bisogni dei lavoratori con lesioni midollari
Scritto da Amministratore - categoria: Sicurezza sul lavoroNessun Commento
![]() | Cadute da altezze importanti, incidenti stradali anche di non gravissima entità, infortuni durante una normale attività fisica o sportiva sono solo alcuni esempi di attività umane che possono ripercuotersi gravemente sulla spina dorsale e in tutta la zona midollare. |
Le lesioni midollari, anche quelle più piccole, sono sempre gravi, e grazie ad uno studio eseguito su 281 persone invalide si è potuto evidenziare come una minima distrazione di pochi secondi può cambiare inesorabilmente la vita sia del paziente che di tutta la sua famiglia.
Una lesione midollare porta inesorabilmente alla disabilità permanente, alla paralisi, e tutto il nucleo familiare ha bisogna di notevoli spese per un supporto psicologico e pratico molto elevato.
Lo studio, condotta dalla fondazione ISTUD con la collaborazione dello IAS (Istituto Affari Sociali), ha calcolato che il costo medio per i primi 12 mesi di cure per un paziente con lesione midollare si aggirano sui 26 mila euro, e anche se nel corso degli anni diminuiscono, difficilmente la media scende al di sotto di 15 mila euro annui.
Le cifre sono così alte perché tolto il rimborso per le spese strettamente sanitarie, tutte le altre sono a carino della famiglia: adeguamento dell’abitazione, riabilitazione, cure domiciliari, spese per gli spostamenti fra le diverse strutture, adeguamento o perfino sostituzione dell’auto.
A quanto fin’ora detto, bisogna aggiungere e considerare che l’infortunato non percepirà più lo stipendio, e la pensione di invalidità (riconosciuta quasi sempre con tempistiche lunghissime) sarà quasi certamente non adeguata a coprire tutte le spese in assoluta tranquillità.
Tutto questo rientra certamente nell’ambito della sicurezza sul lavoro, ma ancora di più è importante ribadire come la formazione costante e presente di tutti i lavoratori italiani, può evitare enormi aggravi di tasse su tutti i cittadini italiani e la rovina, o quasi, della vita di un comune lavoratore e di tutta la sua famiglia.
