ven 4 lug 2008
Licenziamenti Telecom Italia 2008
Scritto da Amministratore - categoria: Povera patriaNessun Commento
Telecom Italia sta operando un ingente taglio del personale per ridurre i costi del 40%. Il risparmio sarà di 300 milioni di Euro e avverrà anche una riorganizzazione della direzione interna. Il numero dei licenziati doveva essere 5.000 ma ora si parla di 15.000 licenziamenti totali (o forse addirittura 20.000). Nel post di ieri sul [...]
Telecom Italia sta operando un ingente taglio del personale per ridurre i costi del 40%.
Il risparmio sarà di 300 milioni di Euro e avverrà anche una riorganizzazione della direzione interna.
Il numero dei licenziati doveva essere 5.000 ma ora si parla di 15.000 licenziamenti totali (o forse addirittura 20.000).
Nel post di ieri sul sito di Beppe Grillo, viene descritta come è stata confezionata la lettera di licenziamento ricevuta dai primi 5000 dipendenti Telecom.
Il burocratese la fa da padrone. Una comunicazione fredda e piena di commi, articoli, leggi che alla fine vogliono dire solo “Sei licenziato”!
I punti su in cui Telecom motiva i licenziamenti sono 3 (le riportiamo come inserite sul sito di Beppe Grillo):
- “sul versante tecnologico, dalla semplificazione dei processi produttivi che ha inciso sui profili tecnici e sulle funzioni di supporto specialistico, nonché sulle attività di provisioning di rete e servizi, con conseguente necessità di razionalizzazione delle strutture di indirizzo e governo e di quelle territoriali”.
- “per le strutture di mercato, dalla ricomposizione delle attività e delle responsabilità delle mansioni intervenuta nelle funzioni aziendali (quali, ad esempio, il pre e il post sales e la programmazione commerciale), dalla rilevante riduzione delle redditività nell’ambito dei business più tradizionali, dalla progressiva defocalizzazione delle attività di out bound e della semplificazione dei processi di back end”.
- “per le funzioni di Staff, dalle esigenze di razionalizzazione della struttura aziendale connesse al completamento di fusione societaria e organizzativa di Telecom Italia S.p.A. e di TIM S.p.A., nonché all’integrazione delle Staff centrali e di ex Opertions e Corporate”.
- “La Borsa è un luogo in cui si può investire tutto quello che si può perdere”.
- “Il mercato in Italia è un club di personaggi che vivono nei consigli di amministrazione e che decidono tutto essendo presenti in 5, 6, 7, 8 consigli: come fa un consigliere a fare gli interessi di un’azienda che vende e nello stesso tempo di una azienda che compra?”.
