Il Decreto Legislativo 626 del 1994 è nato con l’intento di rendere più sicuri tutti i posti di lavoro e fin da subito l’ISPESL (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro) ha ritenuto importante costituire due osservatori che tramite le organizzazione delle PMI (Pubbliche Medie Imprese) e i Sindacati, potessero creare dei veri e propri strumenti di applicazione del Decreto. Da questa collaborazione è nato un prodotto che contiene le linee guida per valutare praticamente i rischi che corrono i lavoratori delle PMI. Il secondo prodotto è stata una regolamentazione del sistema informativo che ogni lavoratore deve obbligatoriamente avere dal proprio datore di lavoro e sul quale sono riportati diritti e doveri che il dipendente deve osservare oltre a rischi generali e specifici legati alla specifica azienda e alla mansione per la quale si è stati assunti. Per questo motivo è stato deciso che il datore di lavoro deve consegnare ad ogni neo-assunto, singoli opuscoli che contengono le dettagliate descrizioni sui rischi e pericoli presenti nell’area di lavoro anche se l’obbligo vi è solo per quelli relativi a rischi prettamente individuali.
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