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Storie[6] Commenti
Questa è la storia di una INNOMINABILE, anche se un nome lo ha: Lucia…. Ieri era il mio compleanno, 27 anni, oramai alla soglia dei trent’anni. Età questa quando i miei genitori erano già sposati, avevano figli e una casa. Io invece sono laureata da due anni e mezzo e da allora sto cercando in [...]
Questa è la storia di una
INNOMINABILE, anche se un nome lo ha: Lucia….
Ieri era il mio compleanno, 27 anni, oramai alla soglia dei trent’anni. Età questa quando i miei genitori erano già sposati, avevano figli e una casa. Io invece sono laureata da due anni e mezzo e da allora sto cercando in qualche modo di farmi strada nel mondo del lavoro, ma putroppo senza molto successo.
Non è facile per noi giovani con anni di studi sulle spalle e un pezzo di carta in mano ma nessuna esperienza, perchè se trent’anni fa avere una laurea era un’arma vincente da utilizzare nei colloqui, ora è forse meglio evitare di inserirla nel curriculum. quante volte ci capita di essere rifiutati proprio perchè ‘troppo qualificati’? Eppure io ora, dopo mesi di ricerche lavoro come segretaria, con un contratto interinale, mille eruo al mese e nessuna speranza di assunzione. Un futuro fuori casa non me lo posso certo costruire in queste condizioni, ma devo comunque sopportare chi ai media dichiara “I giovani di oggi non hanno voglia di lavorare e preferiscono restare a casa con i genitori”. Questa, purtroppo, non è una scelta.
Da piccola sognavo di fare il medico, oggi sono una dottoressa in Relazioni Pubbliche e penso che forse se non avessi proseguito gli studi dopo le superiori, ora avrei un posto sicuro e dei soldi sul conto corrente. Allora il 2000 non era ancora iniziato….
{lang: ‘it’}
giugno 15th, 2006 at 20:44
ciao lucia…leggendo la tua storia mi sembra di leggere la mia e quella dei tanti,TROPPI, come noi…
Quanto sarebbe bello che vi fosse un po’ + di meritocrazia!!!
giugno 16th, 2006 at 17:52
signori,
perfino Reforma, quotidiano di Cittá del Messico, ha dedicato un articolo di varie colonne al precariato italiano. vivo in Messico da 2 anni e la mia segretaria guadagna 1000 euro al mese circa, senza laurea, 26 anni. Piú che in Italia…
povera Italia,
giugno 17th, 2006 at 09:19
Ciao Raffaello, la storia è toccante, una storia comune, fatta di sogni disattesi, di illusioni perdute, adesso il sogno deve essere quello di unirci e di agire insieme perché il sistema cambi, dobbiamo portare la giustizia, è un dovere per noi…
giugno 18th, 2006 at 10:18
Grazie a Lucia, Paolo, Porfirio e Manuela.
La nostra forza è la volontà di rappresentare ed esternare il disagio.
Parlare, scrivere, partecipare per non farci schiacciare dalle politiche deleterie.
Bastano 2 righe scritte per restare uniti nell’ intento della lotta al precariato.
Grazie.
novembre 16th, 2006 at 15:52
Noi stiamo cercando una Segrataria di Direzione o che comunque abbia le potenzialità per diventarla. Se sei di Milano, chiama in azienda, qualificati come candidata al posto di Segretaria di direzione e vedrai che ti fisserranno un colloquio. Dopo se sono rose fioriranno